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Speciale Sposi

Speciale Sposi
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vini rossi |
descrizione ed abbinamenti |
piedirosso doc campi flegrei |
piedirosso detto per’è palummo ha sapore austero,asciutto,maschio;profumo ampio e saudente deve essere servito a temperatura ambiente(16- 18°c),bene se viene abbinato a piatti dal sapore forte. |
solopaca |
dalle uve coltivate sulle colline di solopaca nasce questo vino dal colore rubino e dal sapore asciutto. tipico vino che viene abbinato con carne rosse. deve essere servito a temperatura ambiente. |
vesuvio |
la qualità di questo vino è garantita dal terreno e dalle sue origine vulcaniche,dal clima della zona di coltivazione e dalle uve da cui esso nasced.e’ ottenuto dalla vinificazione di uvaggio tisico e con la fermentazione prolungata con vinaccia.il suo gusto pieno ed il suo aroma ricco e variegato della frutta rossa matura lo rendono piacevole al consumo.servito a temperatura ambiente si accompagna a primi piatti forti alle carne rosse,agli arrosti ed ai formaggi piccanti. |
taurasi |
il taurasi proviene da uve selezionate del vitigno aglianico irpino.una accurata lavorazione e tre anni di invecchiamento in botti di rovere gli conferiscono un profumo intenso e un sapore , avvolgente, di grande struttura e morbidezza con aroma di prugna, ciliegia amara, lampone, confettura di fragole abbinamenti si accompagna bene ad arrosti e formaggi stagionati,e viene consigliato di berlo a temperatura ambiente |
vini bianchi |
descrizione ed abbinamenti |
| catalanesca | importata dalla catalogna da alfonzo di aragona nel 1450,vinificata in purezza presenta aromi volatili notevolmente persistenti a differenza di quanto accade con altri bianchi della zona. leggermente vivace,si abbina a piatti di pesce,crostacei e stoccafisso. |
coda di volpe |
meglio conosciuta come caprettone e alla base della produzione del lacryma christi del vesuvio. raccolta leggermente in anticipo rispetto alla vendemmia tradizionale è vinificata in purezza. dal colore giallo paglierino tenue con sentore di fiori e frutta fresca vesuviana .corposo e morbido si abbina a piatti delicati,carni bianche e pesce. servire a temperatura 8-9°c. |
vesuvio |
la qualita’ di questo vino e’ garantita dal terreno e dalla sua origine vulcanica. e’ ottenuto dalla vinificazione di uvaggio tipico e’ con la fermentazione prolungata con vinaccia. il suo gusto pieno ed il suo aroma ricco e variegato della frutta rossa matura lo rendelo piacere al consumo. abbinamenti si accompagna a primi piatti forti alle carne rosse agli arrosti ed ai formaggi piccanti. |
falanghina doc campi flegrei |
dagli omonimi vitigni delle colline vulcaniche dei campi flegrei,trae origine questo vino dal sapore asciutto,gradevole,fruttato,ideale se abbinato a piatti di pesce,viene imbottigliato nei suoi stessi luoghi di origine,proprio come duemila anni fa,su quelle terre che furono care a virgilio. colore paglierino del tufo di napoli,riflessi verdognolo del lago di averno, atmosfera misteriosa dell’antro della sibilla:questo è falanghina,il vino della terra del fuoco.servire a temperatura 8-10°c. |
Tralasciando il "tastevin" l' unico strumento di lavoro di cui dispone il degustatore è il bicchiere. La sua forma ovoidale, leggermente chiusa nella parte superiore è montata su un piede abbastanza alto. E' di vetro cristallino, sottile, incolore, trasparente e con le pareti perfettamente lisce. La preparazione del bicchiere va curata con particolare attenzione: deve essere perfettamente trasparente ed inodoro. I vini devono essere alla giusta temperatura.
L'union international des oenologues consiglia le seguenti temperature:
vini spumanti 8°c +/- 1°c
vini bianchi e rosati 10°c +/- 1°c
vini bianchi e rosati con residuo zuccherino 12°c +/- 1°c
vini rossi poco tannici, poco colorati 14°c +/- 1°c
vini rossi mediamente tannici, mediamente colorati 16°c +/- 1°c
vini rossi tannici e intensamente colorati 18°c +/- 1°c
Terminati i preparativi preliminari si inizierà la degustazione con il versare il vino nel bicchiere, facendo particolare attenzione che il livello non superi mai 1/3-1/4 dell'altezza. La degustazione di un vino avviene nelle tre fasi susseguenti :
Esame visivo
- si valutano la limpidezza, il colore e, per i vini spumanti anche l' effervescenza di cui già si è detto.
Esame olfattivo
- senza agitare, si affonda il naso sul bicchiere aspirando aria con forza, l'aria trasporterà verso le fosse nasali del degustatore i profumi liberati dal vino. Con questa prima operazione si colgono i profumi più volatili, mentre imprimendo un moto rotatorio al bicchiere, il vino svilupperà tutti i profumi che possiede. In questo modo si potranno cogliere prima i profumi a volatilità media e poi con l'agitazione, quelli meno volatili.
Esame gustativo
- si prende in bocca una piccola quantità di vino e poi alzando leggermente il capo lo si fa scorrere sulla lingua prima ai lati poi verso il fondo; abbassando la testa in avanti si obbliga il vino a tornare verso la punta della lingua, sottoponendolo a masticazione e a sbattimento contro le pareti della bocca. a questo punto aspirando una certa quantità d'aria, si consentirà una migliore volatizzazione degli aromi del vino e si darà una maggiore possibilità alle papille gustative di assimilare le caratteristiche essenziali. Infine il vino verrà deglutito.
Come conservare le bottiglie di vino ?
Le bottiglie devono essere conservate orizzontalmente, preferibilmente in un luogo buio, sufficientemente ventilato, ad una temperatura oscillante fra gli 11 e i 18° C e con igrometria (umidità dell'aria) fra i 70 e gli 80°.
In tutti i casi i gradi della temperatura e dell'igrometria devono rimanere costanti.
Ad esempio : E' meglio che le bottiglie siano conservate ad una temperatura costante di 19° o in un locale in cui la temperatura varia in funzione delle stagioni e questo anche se le temperature non superano i gradi minimi e massimi consigliati.
Come servire un vino ?
I vini bianchi :
Esistono 2 tipi di vini bianchi: i vini bianchi secchi e i vini bianchi liquorosi o vini bianchi dolci. I vini secchi vanno serviti prima dei vini dolci. Come regola generale i vini bianchi secchi vanno serviti molto freschi fra i 10° e i 12° mentre i vini liquorosi vanno serviti a 6°. La bottiglia deve raggiungere la temperatura in modo progressivo, non introdurre mai una bottiglia nel congelatore. In qualsiasi caso i vini bianchi vanno serviti prima dei vini rossi.
I vini rossi :
I vini giovani vanno serviti preferibilmente prima di quelli invecchiati così come i vini leggeri vanno serviti prima di quelli corposi.. Tenendo conto delle caratteristiche di ciascun vino, i vini non devono essere serviti alla stessa temperatura. Un vino rosso deve essere servito ad una temperatura fra i 16° e i 19° a seconda che si tratti di un rosso giovane o invecchiato. Come per i vini bianchi la temperatura dovrà essere raggiunta in maniera progressiva e non immediata. E' consigliabile togliere la bottiglia dalla cantina alcune ore prima di servire il vino.
Come decantare una bottiglia ?
Che cosa si intende per decantare una bottiglia ? Significa molto semplicemente travasare con precauzione il contenuto di una bottiglia in una caraffa da vino per ossigenarlo e separarlo dalla posa accumulatasi nel corso degli anni.
Non tutti i vini pregiati vanno decantati allo stesso modo. Analogamente, alcuni vini dovranno essere decantati alcune ore prima di essere serviti, altri appena prima. Conviene molte volte affidarsi all'istinto e all'esperienza.
Da sapere
L’Indicazione Geografica Tipica (I.G.T.) è un riconoscimento di qualità attribuito a vini da tavola in genere contraddistinti da grandi aree di produzione e sottoposti a una disciplina produttiva poco restrittiva.
La Denominazione di Origine Controllata (D.O.C.) è un riconoscimento di qualità attribuito a vini prodotti in zone di estensione limitata, che recano il loro nome geografico e sono sottoposti a una disciplina di produzione rigida e sono ammessi alla vendita solo dopo accurate analisi chimiche e sensoriali.
Infine la Denominazione di Origine Controllata e Garantita (D.O.C.G.) è attribuita a vini D.O.C. di particolare pregio, di notorietà nazionale e internazionale (come il celeberrimo Brunello di Montalcino) che vengono sottoposti a controlli severissimi e sono venduti in bottiglie numerate
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